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Lo scenario

Ci troviamo di fronte ad una situazione assurda e surreale. Ciò che abbiamo visto accadere in Cina è successo da noi senza che nemmeno ce ne rendessimo conto. Ora viviamo quasi sospesi e spaventati.

Siamo dentro a un disastro collettivo, che compromette l’infrastruttura e il tessuto sociale. Abbiamo sperimentato e stiamo sperimentando un cambiamento veloce nel nostro lavoro, nella nostra vita, nel nostro modo di organizzarci. Ci siamo velocemente riorganizzati  anche grazie all’aiuto delle tecnologie a distanza. Sono cambiate le abitudini e i punti di riferimento.

Le reazioni emotive

In questa situazione è possibile che vi sentiate:

Arrabbiati – per tutto ciò che non si riesce a fare e che non è più possibile

Tristi – per le perdite che si stanno subendo -  di movimento, di denaro, di amici e di persone care, di contatto,….

Spaventati – nel timore di prendere il virus o che dei cari lo prendano

Sospesi, in un limbo o magari disperati – nella disorganizzazione, nella perdita dei punti di riferimento.

Altri sintomi che normalmente le persone possono avere sono:

  • problemi di memoria, concentrazione, difficoltà a risolvere problemi, senso di irrealtà

  • impotenza, rabbia, depressione, appiattimento emotivo, irritabilità

  • chiusura/isolamento, evitamento, aggressività, cambiamenti nelle abitudini alimentari, difficoltà ad addormentarsi o mantenere il sonno

È normale che sia così; è normale reagire in questo modo, perché in questo momento siamo tutti colpiti dal trauma e non solo le persone positive o ammalate.

La reazione di ansia o paura di fronte ad una minaccia o un pericolo è una reazione fisiologica adattiva di fronte all’allarme, che permette di reagire con prontezza.

 

Quando però lo stress è prolungato o supera un certo livello, diventa disfunzionale perché impedisce di reagire in modo adeguato, in quanto disattiva le funzioni cerebrali in grado di dare significato a ciò che succede e fare valutazioni più lucide e ponderate.

Indicazioni in questa situazione

  • Limitiamo l’ascolto di notizie dai mass media a solo due momenti della giornata; preferiamo informazioni da fonti ufficiali quali l’Istituto Superiore di Sanità (epicentro.iss) o il ministero della salute (salute.gov.it): anche se si sente il bisogno di avere dati e notizie sul Coronavirus, parlarne continuamente aumenta lo stress. Infatti l’esposizione al flusso di informazioni allarmistiche fa rimanere in stato eccitatorio il nostro sistema di allerta e paura

  • Distraiamoci e portiamo la mente altrove per i resto del giorno, in modo da suscitare emozioni positive e rafforzare il nostro sistema nervoso e immunitario;

  • Riconosciamo le nostre reazioni emotive e le difficoltà durante e dopo l’esposizione a notizie e dati sul coronavirus, in modo da poterle sfogare

  • Rispettiamo i momenti di riposo per recuperare energie fisiche e mentali

  • Manteniamo le nostre abitudini (che costituiscono un ancoraggio prezioso a ciò che è noto, certo e prevedibile) e cerchiamo di condurre uno stile di vita sano senza stravolgere i ritmi abituali di alimentazione e sonno, mantenendo la scansione della giornata, la cura dell’igiene personale, la cura del corpo e circondandosi di ordine fisico anche in casa

  • Cerchiamo di praticare attività fisica per quanto possibile

  • La sera preferiamo attività rilassanti che distraggano da emozioni negative;

  • Promuoviamo la socializzazione online;

  • Cerchiamo il buono in questa situazione: cose costruttive, utili ad arricchirci, senza sentirci in colpa

  • Se necessario, cerchiamo un esperto di reazioni post-traumatiche con cui parlare

Evitiamo

  • di eccedere con alcol o psicofarmaci senza controllo medico per tenere a bada le emozioni e “autocurarsi” dal disagio;

  • di diffondere polemiche, accuse o atteggiamenti aggressivi

  • di avere comportamenti irrazionali, indotti da false informazioni e dal contagio collettivo del panico

 

La buona notizia

  • Il sistema immunitario in molti casi risponde al virus

  • Molte persone sono guarite

  • Molti ricercatori stanno già lavorando al vaccino o a farmaci sperimentali di cura

  • Le autorità sanitarie e governative stanno lavorando per proteggerci e assisterci

  • Le capacità psicologiche e mentali dell’uomo che gli permettono di risollevarsi ed adattarsi anche in situazione di crisi

  • La resilienza

  • Gli esseri umani sono capaci di straordinarie crescite in seguito a periodi critici o negativi

Come attivare Risorse

Pensiamo a tutte le cose che funzionano:

  • il nostro sistema immunitario che ci ha protetti molte volte quando ci siamo ammalati

  • le nostre Istituzioni e reti

  • tutte le volte che abbiamo affrontato con lucidità e controllo e superato una situazione difficile che ci sembrava senza via d’uscita

Pensiamo a tutte le cose che abbiamo:

  • la salute per la maggior parte di noi

  • siamo vivi

  • abbiamo una casa in cui stare al sicuro

  • il cibo

  • il riscaldamento

  • l’elettricità

  • la possibilità di comunicare anche a distanza

  • le infinite risorse che internet mette a disposizione (informazioni, contenuti, libri, film, tutorial, ecc.)

Pensiamo a ciò che possiamo:

  • trasformare la situazione attuale in uno stimolo al miglioramento, in un’opportunità per evolverci e per arricchirci

Esercizio:

  • Pensare in passato che cosa ha aiutato ad affrontare un evento critico

  • Pensare ai momenti di forza nella propria vita passata

  • pensare a cosa ha procurato un po’ di sollievo e di aiuto nelle ore e nei giorni successivi ad un evento critico sperimentato

Quando chiedere aiuto

  • Quando sembra di non poter gestire la situazione

  • quando la propria paura ed ansia sembrano eccessive e creano disagio;

  • quando ci si accorge che la situazione attuale riattiva traumi o problemi passati

  • quando con il protrarsi della situazione in atto si sente il bisogno di un aiuto per ridurre lo stress

Sono disponibile

A fornire supporto psicologico online via PC o telefonicamente per l’emergenza “coronavirus” a chi si trova in condizione di emergenza, indigenza, solitudine o difficoltà psicologica, previo appuntamento al n. di tel. 349 5552783.

Link Utili

  • Massimo Recalcati:

       L'audacia che ci è possibile

         

       La nuova fratellanza

      COVID-19: gestione dello stress